Può della "semplice" acqua trasformare un comune paese di campagna in una cittadina termale lussuosa, attrezzatissima e sinonimo di benessere, relax e vita mondana? A
Fiuggi , situata sopra un'altura dei monti Ernici, in piena Ciociaria, è successo: oggi è una delle località termali regine in Italia e la sua acqua viaggia in tutto il mondo, anche se la sua fama, in realtà, si perde nella
notte dei tempi.
La città si presenta divisa in due zone: il nucleo antico,
Fiuggi Città, è raccolto su un'altura dei monti Ernici, mentre più in basso si trova la parte moderna,
Fiuggi Fonte, formata da complessi residenziali, stabilimenti termali e alberghi. Il centro storico rivela la presenza secolare delle grandi famiglie dei Cajetani, degli Sforza, dei Borgia e dei Colonna, che hanno lasciato interessanti testimonianze architettoniche.
Gli antichi palazzi padronali ancora oggi raccontano storie e avvenimenti di un tempo: nel
palazzo De' Medici, per esempio, è conservato il famoso pozzo delle Vergini, dove venivano gettate, secondo la leggenda, le ragazze che si rifiutavano di soggiacere allo
ius primae noctis esercitato dal feudatatrio.
Anche gli amanti dell'arte sacra non rimarranno delusi, perché la città conta
numerose chiese, custodi di interessanti opere d'arte: la chiesa di San Biagio costruita intorno al XII secolo e rifatta in forme barocche; la collegiata di San Pietro del XVII secolo; la chiesa della Madonna della Vittoria, edificata da Marcantonio Colonna in ricordo dell'armata cristiana a Lepanto. Non può, infine, mancare una visita ai gioielli liberty di Fiuggi: il villino Breda, l'albergo Igea e lo splendido
Grand Hotel Città di Fiuggi, la cui realizzazione avvenuta nel 1910 diede il via al nuovo corso storico della stazione termale. Oggi è sede di mostre d'arte, attività culturali e ospita il teatro Comunale.
Dopo la pietra si può passare all'acqua, per una sosta rigenerante.
L'acqua curativa scaturisce da due sorgenti: la più antica è la polla di Bonifacio VIII, mentre la più recente è costituita dalle polle Anticolane, dove sono raccolte le acque di numerosi sorgenti che sgorgano tra i 550 e i 650 m. Il complesso termale è composto da due stabilimenti, corrispondenti alle due fonti, che occupano una superficie di 94.000 mq, dotati di attrezzature mediche e strutture ricreative.
Il primo stabilimento è quello predisposto alla cura, che deve avvenire la mattina a digiuno, bevendo l'acqua che sgorga dalle caratteristiche fontanelle sparse a centinaia nel giardino e all'interno.
L'acqua della Fonte Anticolana, invece, integra la cura del mattino di cui è l'indispensabile completamento, oltre a essere situata in una posizione incantevole, ideale per passeggiare.